GUIDA ERGONOMICA AL PERSONAL COMPUTER
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DISTURBI
FISICI DA COMPUTER
Disturbi
muscolo-scheletrici - Disturbi
oculo-visivi
REQUISITI DEL LUOGO DI
LAVORO
L'ambiente
- L'illuminazione
- Il
tavolo - Il
sedile - Il
monitor - La
tastiera - Gli
accessori
REGOLAZIONE DELLA
POSTAZIONE DI LAVORO
Illuminazione - Sedile
- Tavolo
tastiera e mouse - Monitor
CONSIGLI
SALUTARI
PARERI DEI
MEDICI
GUIDA AL PROTOCOLLO DI
VISITA OCULISTICA PER LA CORRETTA VALUTAZIONE DEL VIDEOTERMINALISTA
DECRETO legge 81/08
(testo originale e requisiti
del luogo di lavoro)
Le note seguenti sono state messe a punto tenendo anche conto delle Linee Guida
d'uso dei Videoterminali, pubblicate con decreto 2 ottobre 2000 ( G.U.
18.10.2000 N° 244).
DISTURBI FISICI DA COMPUTER
| Disturbi
visivi | Disturbi
muscolari e scheletrici |
Alcuni disturbi ai tessuti corporei quali muscoli, tendini e
nervi delle mani e delle braccia, come tendiniti, tenosinoviti e Sindrome da
Tunnel Carpale, anche noti come RSI (Repetitive Strain Injuries) o CTD
(Cumulative Trauma Disorders), affliggono in particolare persone come
imballatori, addetti a catene di montaggio, musicisti, tennisti ecc... che
sforzano a lungo sempre gli stessi muscoli.
Oggi, con l'uso sempre più diffuso ed intenso del computer per lavorare,
apprendere, comunicare e giocare, questi disturbi, assieme a quelli oculo-visivi
ed a dolori
a collo, spalle e schiena, si stanno diffondendo velocemente anche tra gli
utenti di computer.
I principali fattori di rischio vanno ricercati in :
- una scarsa conoscenza ed applicazione
dei principi ergonomici
- una mancanza di informazione e di consapevolezza dei pericoli
- un'errata scelta o una cattiva disposizione delle attrezzature
- posture da seduti errate o mantenute troppo a lungo
- movimenti rapidi e ripetitivi delle braccia e delle dita per tempi di
lavoro prolungati
- assenza di pause nel lavoro.
Per prevenire i D.F.C., in sintesi :
- Impara a conoscere le cause che contribuiscono ai D.F.C.
- Scegli attrezzature ergonomiche e regolale con molta attenzione
- Allenta le tensioni muscolari con frequenti micropause ed esercizi fisici
- Cambia spesso posizione da seduto, alzati spesso e varia il tipo di
attività
Quali sono i D.F.C. più frequenti?:
I disturbi fisici da computer più diffusi non sono quelli muscolo-scheletrici.
Secondo il NIOSH (Istituto Nazionale della Sicurezza e della Salute sul Lavoro)
la principale causa di elevati livelli di stanchezza, di errori nel lavoro e di
giorni di lavoro perduti è l'affaticamento visivo. Gli studi del NIOSH rilevano
che se lavori al computer più di 3 ore al giorno, tu puoi essere tra l'88
percento di coloro che soffrono di disturbi
visivi.
| DISTURBI
MUSCOLO-SCHELETRICI |
Il problema 
Il nostro corpo è costruito per avere periodi di attività alternati a periodi
di riposo. Lavorare a lungo al computer sottopone alcuni muscoli ed
articolazioni a posture fisse mentre i muscoli delle mani e delle braccia si
muovono incessantemente.
Queste tensioni muscolari impediscono il normale afflusso di sangue ai
tessuti biologici (muscoli, tendini, nervi, dischi intervertebrali). Le cellule
non ricevono ossigeno e nutrimento a sufficienza e non riescono a smaltire le
sostanze di rifiuto: nel tempo tutto ciò può causare prima delle micro-lesioni,
poi lesioni maggiori con dolori, infiammazione dei tendini, compressione dei
nervi ed in alcuni casi lunghi periodi di invalidità.
Alcune disfunzioni fisiche - diabete, peso eccessivo, artrite, ipertensione,
fumo e gravidanza - ed attività extra-lavorative ed hobbies, aumentano il
rischio di questi disturbi - tendiniti, tenosinoviti (infiammazione delle guaine
dei nervi) e Sindrome da Tunnel Carpale. Abitudini di lavoro corrette ed una
pratica regolare di esercizi fisici sono la migliore forma di prevenzione.
Se i
dolori sono persistenti, consultare uno specialista, fisioterapista o medico
fisiatra.
I sintomi
- Tendiniti.
Dolori alle articolazioni del braccio o della mano durante
i movimenti
- Sindrome del tunnel carpale
Indolenzimento, Torpore, Formicolii alle
mani, Perdita di forza e perdita di presa delle mani
- Artrosi cervicale
Pesantezza, Indolenzimento, Fastidio, Senso di peso,
Dolori al collo ed alle braccia
Possibili cause collo,
spalle e schiena |
Prevenzione |
|
 Postazione non
ergonomica
Errata disposizione e regolazione di arredi e computer
Postura fissa e/o scorretta per lunghi periodi
Capo e tronco protesi in avanti
Spalle contratte nella digitazione o nelle pause
Ricevitore del telefono tenuto a lungo tra testa e spalla
Attività extra-lavorative, hobbies (sport pesanti, ecc...) |

Scegliere attrezzature ergonomiche cioè adattabili alle proprie
esigenze
Adottare una postura rilassata: il tronco sullo schienale tra 90 e
110°
Variare spesso la posizione del corpo
Effettuare delle pause brevi ma frequenti
Variare le attività nel corso della giornata
Regolare con cura la posizione, l'altezza e la distanza del
monitor |
Possibili cause braccia, polsi e
mani |
Prevenzione |
|
Movimenti rapidi, ripetitivi e prolungati su tastiera e mouse
Forza eccessiva nel digitare e nello stringere il mouse
Polsi piegati verso l'alto e non allineati agli avambracci
Polsi piegati verso l'esterno
Avambracci e polsi poggiati su spigoli durante la digitazione e le
pause
Assenza di pause per allentare le tensioni muscolari |
Ridurre i movimenti rapidi e ripetitivi prolungati
Avambracci paralleli al pavimento e bene appoggiati sul tavolo
Mantenere polsi distesi e dritti nella
digitazione |

Il problema 
Il lavoro al computer può sottoporre gli straordinari muscoli degli occhi ad
uno sforzo notevole:
- Se i contrasti luminosi tra testo sullo schermo, su un documento ed i
simboli della tastiera sono eccessivi possono avvenire sino a 25000 movimenti
al giorno di adattamento alla luce.
- Se gli occhi fissano a lungo oggetti molto vicini come uno schermo. I
muscoli degli occhi sono in posizione di riposo se osservano oggetti distanti
più di 6 metri.
- Se monitor e documenti da leggere non sono posti all'incirca alla stessa
distanza, i muscoli degli occhi sono costretti ad una continua variazione di
messa a fuoco.
Consultare periodicamente un medico specialista, in particolare dopo i 45
anni.
I sintomi
 |
- Bruciore
- Ammiccamento frequente
- Lacrimazione
- Secchezza
- Stanchezza alla lettura
- Visione annebbiata
- Visione sdoppiata
- Fastidio alla luce
- Mal di testa
|
| Possibili cause |
Prevenzione |
|

Abbagli diretti e riflessi
Contrasti eccessivi di luminosità tra schermo e ambiente
Prolungata fissità dello sguardo sullo schermo
Scarsa leggibilità dello schermo
Difetti visivi non corretti o mal corretti
Aria troppo secca
Aria inquinata da sostanze irritanti: toner, fumo, colle |
Schermare finestre con tende ergonomiche adeguate
al lavoro al PC
Schermare e ridurre luci artificiali, usare lampada da tavolo
Disporre il monitor perpendicolare alle fonti luminose
Inclinare il monitor per eliminare eventuali riflessi
Collocare monitor e documenti alla stessa distanza dagli occhi il più
lontano possibile, purchè siano leggibili
Regolare contrasto, luminosità e caratteri del monitor (sfondo chiaro e
lettere scure)
Ammiccare spesso e fissare oggetti o persone lontani
Pulire periodicamente monitor e schermo antiriflessi se presente
Rinnovare l'aria del locale di
lavoro |
REQUISITI
DEL LUOGO
DI LAVORO
I REQUISITI STANDARD DEL D.LGS. 626/94
L'ambiente
- L'illuminazione
- Il
tavolo - Il
sedile - Il
monitor - La
tastiera - Gli
accessori
| L'AMBIENTE |
|

|
- Spazio di lavoro sufficiente per cambiamenti di posizione
- Pareti di colore chiaro non riflettente
- Temperature ed umidità confortevoli
- Ricambi d'aria adeguati
- Rumore ambientale contenuto e tale da non disturbare l'attenzione e
la comunicazione verbale
|
| L'ILLUMINAZIONE |
|

|
- Evitare abbagliamenti e riflessi su schermo e su altre attrezzature
- Illuminazione sufficiente ma contenuta
- Contrasto appropriato tra schermo ed ambiente
- Fonti luminose perpendicolari allo schermo (né di fronte, né alle
spalle dell'operatore)
- Postazione distante almeno 1 metro dalle finestre
- Finestre schermate con tende regolabili
- Luci artificiali schermate
|
| IL
TAVOLO |
|

|
- Superficie chiara e non riflettente
- Altezza del piano regolabile, se fissa di circa 72 cm
- Dimensione del piano idonea a sistemazione corretta e flessibile di
monitor, tastiera e documenti di lavoro
- La profondità sotto il piano deve permettere le gambe semidistese
- Stabile e non vibrare all'uso
|
| IL
SEDILE |
|

|
- Basamento stabile e antirabaltamento a 5 razze
- Piano del sedile regolabile in altezza
- Schienale regolabile in altezza ed in inclinazione
- Comandi maneggevoli ed accessibili in posizione seduta
- Per garantire il comfort
5.1 Piano del sedile e schienale ben
profilati 5.2 Imbottitura spessa e semirigida 5.3 Rivestimento
traspirante
|
| IL
MONITOR |
|

|
- Contrasto e luminosità regolabili
- Immagini stabili
- Caratteri definiti e leggibili
- Facilmente orientabile
|
| LA
TASTIERA |
|

|
- Autonoma e mobile, di basso spessore
- Inclinabile
- Superficie opaca
- Caratteri e simboli leggibili
- Lo spazio sul tavolo davanti ad essa deve consentire un comodo
appoggio per le mani e gli avambracci
|
| GLI
ACCESSORI |
 |
- A - LEGGIO PORTADOCUMENTI
- orientabile e stabile, opzionale per chi lo desidera
- circa alla stessa distanza ed angolazione del monitor
B - POGGIAPIEDI
- opzionale per chi lo desidera
- stabile e largo da permettere alle gambe differenti posizioni
C - SUPPORTO PER MONITOR
- solido e facilmente regolabile
D - LAMPADA DA TAVOLO
- schermata ed orientabile, da fruire se è necessario integrare
l'illuminazione naturale o artificiale
|
REGOLAZIONE DELLA POSTAZIONE DI LAVORO
Illuminazione - Sedile
- Tavolo
tastiera e mouse - Monitor
| LA CORRETTA ILLUMINAZIONE |
 |
- Schermare le finestre con tende adeguate al lavoro al PC o al VDT
- Se necessario, schermare le luci o ridurne l'intensità
- Osservare il monitor spento permette di individuare le fonti di
riflessi
- Inclinare il monitor per ridurre i riflessi
- Ridurre la luminosità generale per eliminare i contrasti luminosi
eccessivi
- Se persistono i riflessi delle luci, spegnerle ed usare una lampada
da tavolo
|
| IL
SEDILE |
 |
- Regolarlo in modo da avvicinare il sedile al tavolo
- Avambracci appoggiati al piano di lavoro
- Polsi in linea con gli avambracci e non piegati né verso l'alto, né
verso il basso
- Tronco tra 90 e 110° e schienale che supporta bene la curva lombare
- Angoli dei gomiti, fianchi e gambe superiori a 90°
- Piedi ben poggiati a terra o, solo se necessario, su poggiapiedi
ampio
- Spalle non contratte quando le braccia digitano o sono appoggiate
sui braccioli
|
| TAVOLO,
TASTIERA E MOUSE |
 |
- Regolare l'altezza del tavolo se possibile in modo da poter digitare
con gli avambracci paralleli al piano di lavoro
- Se il tavolo è fisso avvicinare il sedile e regolarne l'altezza
- Spalle rilassate durante la digitazione
- Polsi in linea con gli avambracci
- Mouse il più possibile vicino al corpo
- Tastiera e mouse posti in modo da poter appoggiare gli avambracci
sul piano di lavoro.
|
| MONITOR |
|

|
- Fonti luminose esterne ed interne né di fronte , né alle spalle
dell'operatore
- Davanti a sé per evitare torsioni di collo e schiena
- Distanza dagli occhi, la maggiore possibile purchè i caratteri si
leggano chiaramente
- Bordo superiore del monitor all'altezza degli occhi
- Variare l'inclinazione secondo le esigenze
- Eventuale portadocumenti alla stessa distanza ed angolazione
- Il monitor non deve poggiare necessariamente sul computer,
preferibile un supporto solido orientabile nello spazio
- Regolare contrasto, luminosità e dimensioni dei caratteri
- Chi usa lenti bifocali, cerchi di posizionare il monitor più in
basso per evitare tensioni del collo
|
CONSIGLI SALUTARI
- Acquista consapevolezza che restare troppe ore davanti al PC può
rappresentare un rischio per la tua salute: lo conferma anche la Legge 81/08
sulla Sicurezza del Lavoro.
- Ascolta un antico proverbio: Vale più un etto di prevenzione che un chilo
di cure !
- Scegli attrezzature ergonomiche cioè ADATTABILI alle tue esigenze
personali; disponile con ATTENZIONE in modo corretto e comodo.
- Elimina i riflessi dallo schermo ed i contrasti luminosi eccessivi:
possono causare disturbi
visivi e costringere il corpo in posizioni sbagliate e dannose.
- Sbatti spesso le palpebre per lubrificare gli occhi e, per rilassarne i
muscoli, ogni tanto guarda oggetti lontani.
- Nel regolare lo schermo preferisci un fondo chiaro e caratteri scuri:
riducono riflessi e contrasti.
- Quando sei seduto, CAMBIA DI FREQUENTE la posizione del corpo e delle
gambe.
- Pause brevi e frequenti sono preferibili a pause lunghe e infrequenti; se
tendi a dimenticarle, usa un timer o un apposito software che ti ricordi di
fare pause ed esercizi fisici
- Mantieni il tronco appoggiato allo schienale, meglio se leggermente
inclinato all'indietro
- Regola bene l'altezza del sedile in modo da avere LE SPALLE RILASSATE e
GLI AVAMBRACCI BEN APPOGGIATI SUL TAVOLO durante la digitazione
- Non appoggiare polsi e avambracci su degli spigoli durante la digitazione
e nelle pause
- Evita di tenere i polsi in tensione, piegati cioè flessi o estesi
- Nell'usare la tastiera ed il mouse, evita movimenti rapidi e ripetitivi
delle mani per periodi lunghi
- Alterna periodicamente l'uso del mouse con altri dispositivi (touchpad,
trackball) per far riposare alcuni muscoli e farne lavorare altri
- Dedica qualche minuto ad apprendere meglio le applicazioni, le scorciatoie
ergonomiche e le macro per digitare meno e, soprattutto, per ridurre l'uso del
mouse.
- Non pigiare con forza sui tasti e non stringere il mouse.
- Varia la tua attività, alzati appena possibile, distendi i muscoli e muovi
le articolazioni
- Quando parli al telefono, prendi l'abitudine di alzarti o rilassati sullo
schienale; non tenere a lungo il telefono tra testa e spalla e, se devi usarlo
mentre digiti, ricorri al viva voce o ad una cuffia telefonica
- Durante le pause, anche brevi, pratica qualche distensione e respira
profondamente per rilassarti
- Le cellule dei muscoli, tendini ed articolazioni respirano e si nutrono
attraverso il sangue: i muscoli contratti a lungo senza pause non ricevono
ossigeno e nutrimento a sufficienza quindi segnalano il loro disagio
attraverso sensazioni di peso e fastidio prima e di dolore
poi.
- ASCOLTA SEMPRE I SEGNALI CHE IL TUO CORPO TI INVIA E AGISCI SUBITO.
- Massaggia di frequente le parti indolenzite per stimolare la circolazione
del sangue; dei preparati naturali a base di ARNICA risultano utili in molti
casi per alleviare dolori muscolari e tendiniti.
- Se i dolori
persistono, consulta un fisioterapista, un medico del lavoro o un fisiatra.
Questi consigli non intendono sostituire in alcun modo i pareri e le
prescrizioni di un medico.
PARERI DEI MEDICI
Gli effetti degli esercizi sulla salute e sulle
prestazioni degli utenti di computer
"Un recente studio presso il NIOSH ha dimostrato l'efficacia di frequenti
pause nel ridurre le tensioni psicologiche e muscolo-scheletriche,
nell'aumentare la produttività tra gli addetti al lavoro al computer."
"Come alternativa al riposo passivo, l'attività fisica viene raccomandata
come metodo efficace per contrastare questi stress...."
"Tutto ciò suggerisce che gli esercizi durante periodi di pausa possono
stabilizzare le prestazioni nel corso della giornata di lavoro."
Naomi G. Swanson e Steven L. Sauter
National Institute for
Occupational Safety and Health, Cincinnati, Ohio
Frequenti e brevi pause durante il lavoro al computer:
gli effetti sul benessere e sulla produttività
" I risultati indicano che il comfort visivo migliora durante le pause e gli
esercizi e che la produttività aumenta. I risultati ottenuti in condizioni reali
dimostrano che frequenti pause dal lavoro al computer producono effetti benefici
sul comfort e sulla produttività dell'operatore."
"Il tempo di lavoro perso durante le brevi pause è normalmente compensato da
un aumento dell'efficienza nei successivi periodi di lavoro."
" Conclusioni - Il presente studio fornisce evidenza empirica che frequenti
pause nel lavoro al computer possono essere benefiche per il benessere
dell'operatore al computer ed aumentare la loro produttività."
Robert A. Henning, Sabina M. Alteras-Webb, Pierre Jacques, George V.
Kissel e Anne B.Sullivan
Dipartimento di Psicologia Università del
Connecticut
" Uno dei metodi per liberarsi dei problemi muscolo-scheletrici è la
distensione muscolare. Bisogna sempre ricordarsi che le persone non sono delle
macchine."
Martin Dainoff - Direttore del Centro di Ricerche Ergonomiche Università Miami
dell'Ohio
Il lavoro al VDT ed i suoi effetti sulla
salute
Numerosi studi hanno evidenziato che i principali problemi legati all'uso del
computer possono essere prevenuti non solo con l'applicazione di principi
ergonomici, ma anche con comportamenti adeguati da parte degli
utilizzatori."
Enrico Occhipinti, Daniela Colombini e Antonio Grieco
Unità di Ricerca Ergonomica della Postura e del Movimento Clinica del
Lavoro Università di Milano
La postazione di lavoro al computer: Regolazioni
preferite e loro effetti
p 161:" tali posture contratte sono associate a carichi muscolari statici
principalmente nell'area collo-spalle- braccia. Quanto più le regolazioni del
posto di lavoro differiscono da quelle che assicurano le posizioni naturali del
corpo, tanto maggiori sono i carichi statici."
Pp 170: " le posture misurate in condizioni reali sono caratterizzate da una
marcata inclinazione del tronco all'indietro. Solo il 10% dei soggetti ha
dimostrato di preferire una posizione diritta della schiena.
Conclusioni: La maggioranza degli operatori tende a sedersi mantenendo il
tronco inclinato indietro anche se i sedili non sono adatti a questa posizione.
Il presente studio rivela che, in pratica, gli operatori con postazioni
regolabili tendono a inclinare all'indietro lo schienale tra 97 e 121 gradi.
Anche su postazioni non regolabili, gli stessi operatori mostrano comunque una
rendenza ad inclinarsi all'indietro. Sorge un'importante questione: la posizione
diritta è salutare e quindi raccomandabile o deve essere preferita la posizione
rilassata con il tronco inclinato all'indietro ? Quando l'angolo dello schienale
veniva aumentato da 90 a 110 gradi, i soggetti mostravano un'importante
diminuzione della pressione sui dischi intervertebrali lombari e dell'attività
elettromiografica dei muscoli della schiena..
Tutti questi risultati indicano che riposare la schiena su uno schienale
inclinato trasferisce una porzione del peso della parte superiore del corpo allo
schienale e riduce sia il carico fisico sui dischi intervertebrali che la
tensione statica dei muscoli della schiena. Da questo punto di vista, gli
operatori al computer mostrano un sano istinto quando preferiscono una postura
inclinata all'indietro ed ignorano la posizione spesso raccomandata di tronco
diritto.
E. Grandjean, W. Hunting, M. Pidermann
Dipartimento di Igiene ed Ergonomia Istituto Federale Svizzero di
Tecnologia - Zurigo

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presente pagina sono derivate dal sito Ergoshop.it
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I contenuti ergonomici del sito
Ergoshop.it sono stati redatti a cura della Dott.ssa Daniela Colombini, Medico
del Lavoro, Ergonomo Europeo Certificato, operante presso il CEMOC (Centro
Medicina Occupazionale) degli ICP (Istituti Clinici di Perfezionamento) di
Milano.