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Cosa devo fare prima di essere operato? VISITA PREOPERATORIA
2 - La pachimetria: misura lo spessore corneale. 3 - La pupillometria: misura il diametro della pupilla in diverse condizioni di luminosità, permettendo di prevedere se vi saranno disturbi della visione quando la luminosità è più scarsa. Questi esami permettono di verificare se sussistono controindicazioni all'intervento. 4 - La determinazione precisa del difetto visivo con instillazione di
gocce midriatiche (che dilatano la pupilla). È utile portare degli
occhiali da sole per ridurre l'abbagliamento durante il rientro a
casa. L'effetto delle gocce diminuisce progressivamente fino a scomparire
in circa 24 ore.
Il laser segue ad una breve fase preparatoria. Consta di fasi successive della durata di pochi secondi l'una. Il laser non si vede perché è ultravioletto, ma si riconosce per il suo ticchettio (colpi scanditi tipo ‘pak' ad elevata ripetizione). A seconda di quanto concordato, alla fine del trattamento può venire applicata una lente a contatto. Essa riduce di molto il dolore, ma la sua presenza espone l'occhio ad un rischio, seppur minimo, d'infezione. Il rientro a casa è previsto subito dopo l'intervento, ma è necessario programmare di farsi accompagnare o di prendere un taxi. |
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Per appuntamenti: mansutti@oculistainrete.it Ultima modifica: 30 luglio 2009 Questo sito è stato realizzato dalla Dott.ssa Letizia Mansutti senza sponsorizzazione nè finanziamenti da parte di Enti o Aziende Commerciali | |||||||||||||||||||||||||||||
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