Procedure di chirurgia palpebrale sono oggi possibili con metodiche chirurgiche altamente raffinate. Strumenti in grado di coinvogliare elevate energie focalizzate, vaporizzano il tessuto provocando un taglio e coagulando i vasi cutanei, evitandone il sanguinamento.
La prima cura rimane però la prevenzione:
eliminare i raggi UV-A e UV-B, che danneggiano la pelle;
utilizzare prodotti anti-radicali liberi: vitamine A, C, E, Selenio e Melatonina.
CHIRURGIA DELLE RUGHE
Vi sono diverse tecniche che portano buoni risultati, più o meno duraturi (fino a 6 mesi), tra cui i più utilizzati sono:
la Tossina Botulinica, che rilassa i tessuti paralizzando temporaneamente il muscolo;
i Fillers, come il collagene, l'acido ialuronico, l'acido polilattico;
il Peeling, come l'acido glicolico e tricloroacetico;
l'Induzione Percutanea di Collagene con punture multiple sottocute (Needling o PCI-T), che stimolano la produzione di collagene.
Il Laser Resurfacing è l'alterativa più moderna e duratura, che rappresenta la forma più sofisticata e controllata di dermoabrasione. Il laser più utilizzato a questo scopo è l'Erbio; il LASER AD ERBIO permette infatti di eliminare le rughe senza eseguire tagli.
Il meccanismo è vaporizzazione di un sottilissimo strato di epidermide, penetrando ad una profondità estremamente controllata e precisa.
Vi sono inoltre i LASER non Ablativi, a Luce Pulsata o IPL, di lunghezze d'onda multiple (da 515 a 1500 nm), non coerenti e non collimate. Questi laser sono ottimi per la rimozione esangue e senza ferite di lesioni vascolari (come gli angiomi) e pigmentate (nevi e macchie).
Sono in studio il Thermage, il Plasma Skin Resurfacing, e il Laser Fotodinamico (applicato dopo avere fotosensibilizzato la cute con pomate particolari).