DISTURBI DELLA VISTA IMPROVVISO PEGGIORAMENTO VISIVO A volte una progressiva difficoltà alla lettura per vicino (presbiopia) od un progressivo peggioramento della vista dovuto al formarsi di una cataratta possono essere percepiti come cali di vista improvvisi. In realtà il fenomeno è lento ma l’occhio tenta di reagire adattandosi al disturbo fino a quando non ce la fa più e si scompensa.  Trombosi venosa retinica Diverso è il caso di una perdita di vista completa, in parte o in tutto il campo visivo, che spesso è sintomo di un distacco di retina, da operare urgentemente. Altre volte una cecità più o meno completa può essere causata da una trombosi dei vasi retinici. Quando il calo visivo improvviso è accompagnato da dolore la causa può essere un infiammazione del nervo ottico (neurite ottica) o un improvviso rialzo della pressione dell’occhio (glaucoma acuto). In questi casi si tratta di una vera e propria emergenza oculistica in cui l’intervento del medico può essere risolutivo solo entro le prime ore dall’episodio acuto. SINTOMI DI ALTERAZIONI RETINICHE Visione distorta o sdoppiata Quando si vede storto o doppio solitamente si tratta di un difetto nella correzione ottica oppure di una alterazione della macula (maculopatia), con conseguente deformazione delle immagini. Mentre il primo caso è facilmente risolvibile adeguando la prescrizione ottica o la centratura delle lenti, la maculopatia necessita di essere rapidamente valutata dall’oculista perchè vengano adottati gli opportuni provvedimenti terapeutici (eventuale laser). Mosche volanti e lampi di luce
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A volte capita di vedere filamenti scuri o piccole macchie che si muovono con i movimenti degli occhi ("mosche volanti" o miodesopsie) e che si vedono meglio fissando uno sfondo a tinta unita, come il cielo od un muro bianco. |
Per quanto possa sembrare che questi oggetti siano fuori dall’occhio, in realtà essi si muovono al suo interno. La causa è un’alterazione della consistenza della gelatina all’interno dell’occhio (corpo vitreo), che può staccarsi dalla retina a cui aderisce (distacco posteriore di vitreo). Quando ciò si verifica si osservano addensamenti del corpo vitreo o corpi mobili vitreali. Nel 15% dei casi circa la retina si può rompere. Per questo motivo, soprattutto se i sintomi si presentano improvvisamente, è necessario sottoporsi ad una visita oculistica con urgenza. Un nuovo controllo oculistico è comunque consigliabile se aumenta improvvisamente il numero di corpi mobili vitreali, oppure se il problema si manifesta anche nell’altro occhio, o quando si percepiscono "lampi luminosi" (fosfeni), oppure se la vista diminuisce in un settore periferico. I lampi luminosi sono provocati dal corpo vitreo che tira sulla retina e possono essere causa di strappi della retina stessa. Essi si verificano in un solo occhio con il suo movimento e durano una frazione di secondo. Ciò li distingue dai lampi di luce tipici dell’emicrania oftalmica, i quali appaiono come linee frastagliate e durano parecchi minuti.
Il distacco posteriore di vitreo si riscontra frequentemente: - in persone miopi - oltre i 50 anni - dopo l'intervento di cataratta - dopo infiammazioni interne all’occhio (uveiti) |
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COSA SI PUO’ FARE CONTRO LE MOSCHE VOLANTI? In genere la retina non subisce conseguenze e non è necessario prendere alcun provvedimento. Quando i corpi mobili intralciano una buona visione è utile provare a muovere gli occhi guardando in qua ed in là, per cercare di spostarle al di fuori del campo visivo. In sostanza è necessario imparare a convivere con le proprie mosche volanti, che con il tempo tenderanno comunque a diminuire ed a diventare meno fastidiose. Nei rari casi in cui la retina venisse danneggiata, potrebbe essere il caso di intervenire chirurgicamente per riparare le rotture retiniche.
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