| OCCHIO SECCO: Spesso la sensazione di secchezza agli occhi deriva da uno squilibrio tra la componente acquosa e quella grassa delle lacrime. A volte la causa può essere una malattia sistemica. La terapia consiste nell’uso di lacrime artificiali, che sono colliri lubrificanti. | ![]() |
| Un deficit lacrimale può essere favorito da alcuni farmaci o dall’uso di lenti a contatto. Le lenti a contatto riducono di per sé l’ossigenazione corneale perché ne diminuiscono il contatto con le lacrime. | ![]() |
| LACRIMAZIONE: Quando è associata a bruciore o al senso di qualcosa di estraneo è sempre un sintomo d'irritazione dell’occhio (congiuntivite, occhio secco, cheratopatia da lenti a contatto, glaucoma acuto, uveite). | ![]() |
| energico, ad un colpo d’aria,
o ad una particolare fragilità dei vasi dell’occhio. Quando si ripete
può essere un campanello d’allarme per un problema circolatorio. In questo caso è opportuno eseguire ulteriori accertamenti. Quando l’arrossamento congiuntivale è accompagnato da altri sintomi (bruciore o dolore), di solito si tratta di una congiuntivite. |
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| La cura efficace
per una forma può addirittura peggiorarne un’altra, pertanto la diagnosi
deve essere fatta dal medico. Nel caso di congiuntivite cronica (che dura da tempo) la diagnosi può essere ancora più ardua e richiedere esami particolari (tampone congiuntivale, tests sulle lacrime). |
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A volte capita di vedere filamenti scuri o piccole macchie che si muovono con i movimenti degli occhi ("mosche volanti" o miodesopsie) e che si vedono meglio fissando uno sfondo a tinta unita, come il cielo od un muro bianco. |
| Il distacco posteriore di vitreo si riscontra frequentemente: - in persone miopi - oltre i 50 anni - dopo l'intervento di cataratta - dopo infiammazioni interne all’occhio (uveiti) |
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